Introduzione
Mio nonno materno nacque nel 1946 a Baura, un piccolo paese vicino a Ferrara, in una famiglia di contadini. Spesso quando ero più giovane mi raccontava di esperienze dalla sua infanzia: quando portava la frutta al mercato su un carro trainato da un asino, il giorno in cui trovarono un carico di bombe inesplose in un parco vicino a casa sua, quando un suo compagno di classe morì per una forte febbre. Erano certamente tempi diversi, e da allora sono passati ben 74 anni di storia. Eventi che mi hanno sempre affascinato, attratto, spronato a scoprire di più, imparare di più e comprendere di più del mondo che ci circonda. Non ho mai potuto fare a meno di approcciarmi alla Storia in maniera oltre l'analitico, andando a ricercare antefatti, risposte in campo psicologico, economico, sociale al mondo in cui viviamo oggi, risultato non di una singola catena di eventi ma di un infinito amalgama, uniforme flusso.

Tuttavia, nella mia esperienza in ambito storico, sono incappato in una irregolarità; un lasso di tempo uguale ai precedenti ma molto più denso di eventi, perfino ora che deve ancora giungere al termine. Qualcosa che molti di noi racconteranno ai propri figli, come mio nonno a me.
L'anno solare 2020 di nostro Signore è un climax, una forza risultante del nostro passato, un bivio importante nel nostro presente, un punto determinante nella scelta del nostro futuro. 
Il mondo è perseguitato da una disinformazione dilagante e in esso l'autoritarismo continua a prendere nuove forme, non senza il supporto di una parte del popolo. In modo sempre più subdolo e fuorviante le nostre scelte vengono influenzate dai media, e mai come prima d'ora la Storia non è ciò che leggiamo sui giornali e sugli schermi ma ciò che è nascosto tra le righe, vittima di un pubblico talvolta disinteressato, impossibilitato, soppresso. L'informazione vola veloce sopra alle nostre teste e ci porge davanti i grandi problemi di oggi quando ancora ci ponevamo domande su quelli di ieri. Spesso, semplicemente, rinunciamo a capire il mondo perchè ci pare qualcosa di troppo grande per noi, e ci occupiamo del nostro orto; altre volgiamo lo sguardo al nostro piccolo orto, e ci pare di capire il mondo. 
E' mio desiderio fornire una analisi approfondita e diretta della miriade di eventi che compone questo 'Anno Horribilis', in maniera semplice ed esplicita per coloro che non hanno esperienza in merito o che vi si approcciano per la prima volta, e fornendo dati, statistiche e fonti per coloro che come me vogliono andare oltre. Il dialogo ha smesso di essere uno scambio di opinioni ed è ormai giunto ad una forma di prevaricazione dei propri pensieri su quelli dell'altro, una opposizione di schieramenti, polarizzazione. 
Io sono soltanto una persona, non sono un giornalista di fama mondiale, ed il mio pubblico è, comprensibilmente, limitato. Ma se anche solo una persona fra coloro che leggeranno dovesse scoprire qualcosa di nuovo, trovare conferme sui propri pensieri insicuri, trovarsi a dover rivedere le proprie convinzioni, o ad utilizzare ciò che ha scoperto in un discorso o nelle considerazioni per le proprie scelte future, considererò il mio lavoro un reale successo, per me: l'essere riuscito a gettare un po' di luce in uno dei momenti più complessi e vari della nostra Storia, in questo lungo ed orribile Anno. 

Impostazione
Mettendo da parte pomposità introduttive, la mia intenzione è di proseguire nel modo più metodico ed oggettivo possibile:
  • ogni articolo si basa su fonti affidabili che verranno citate dove necessario, tra giornali, studi, reporter sul terreno ed informazioni dirette. Cercherò un compromesso fra approfondimento e semplicità espositiva, poichè se volessi parlare di ogni evento a fondo servirebbe un blog apposito per ciascuno;
  • tratterò gli eventi in ordine cronologico dove possibile: affrontare argomenti contemporanei ma ancora in evolversi non è chiaramente fattibile. C'è una sequenza che tenterò di seguire, ma è a discrezione unicamente della Storia stessa;
  • la forma espositiva sarà primariamente analitica: sarà quindi fornita una introduzione, seguita da una effettiva analisi degli eventi ed una contestualizzazione geopolitica. Un approfondimento completo è impossibile, quindi tramite link e note saranno fornite le fonti ed articoli utilizzabili per ulteriori informazioni. Infine, la conclusione comprenderà gli eventi che sono seguiti a quello dell'articolo, se esso può considerarsi concluso; oppure un'opinione educata sui possibili svolgimenti futuri nel caso in cui sia ancora in fieri;
  • ci sono argomenti che, comprensibilmente, tratterò in maniera più approfondita di altri, poichè rientrano nelle mie aree di competenza - quelle di cui mi sono maggiormente occupato negli ultimi cinque anni di ricerche;
  • - qualora dovessero essere inserite opinioni personali, saranno chiaramente indicate e non influenzeranno l'articolo nel complesso. Non mi aspetto che tutti gli argomenti che studierò approfonditamente finiscano per seguire l'opinione attuale che ho di essi.
Mi asterrò dal fornire queste ultime nel caso in cui non si tratti di qualcosa su cui non sono realmente e completamente preparato e sicuro, ossia un argomento sul quale potrei costruire autonomamente un discorso ed esporlo. L'unica cosa di cui il mondo non ha ulteriormente bisogno è sfrenato opinionismo personale di individui impreparati. Sono sempre aperto al dialogo, se esso è in forma educata e disponibile al chiarimento di dubbi. 
Vi ringrazio per l'attenzione data a me e questa lunga ed estenuante introduzione. E' il mio primo lavoro su questa scala, e seppur imperfetto spero possa fungere da base propedeutica al miglioramento di tutto ciò di cui mi occuperò in futuro. 
Buona lettura.

Commenti